Quindi è così che vanno le
cose? Gli atomi sono come dei piccoli
sistemi solari con gli elettroni che
possono compiere salti quantici fra le
orbite permesse?
Beh, non proprio. L'idea che
l'elettrone orbiti realmente intorno al
nucleo andò incontro a molti problemi,
ed alla fine venne abbandonata dai
fisici.
Ma abbiamo appena finito di dire
che funzionava benissimo! Perchè
dovremmo cambiare tutto?
Non ricominceremo da capo. Il
concetto di "orbite
speciali" era estremamente
utile, solo non useremo più l'idea di
"orbita". Al suo posto,
penseremo che gli elettroni stiano in
particolari livelli energetici.
Usiamo questa regola:
Orbita più grande = Maggiore
Energia
Oh, questo è abbastanza facile.
Ma perchè preoccuparsi tanto? Perchè
non chiamarle semplicemente orbite?
Prima di tutto, alcune orbite
hanno la stessa energia di altre, quindi
a volte cambiare orbita non produce
emissione di radiazione. In più, si può
mostrare che gli elettroni in realtà non
si muovono in piccole orbite circolari.
Possiamo aprire una piccola parentesi e
vedere come l'Atomo di Schrödinger descriva più accuratamente
quello che avviene all'interno degli
atomi.
In realtà, pensare ai livelli
energetici è comunque più sensato,
poichè se l'energia dell'elettrone diminuisce
l'energia extra deve pur andare a finire
da qualche parte, dunque viene emessa
come radiazione elettromagnetica.
Giusto, e perchè l'energia aumenti
deve pur venire da qualche parte, quindi
ci vuole un qualche tipo di radiazione
incidente!
La prossima applet mostra il
modello di Bohr insieme ad un diagramma
che mostra i livelli energetici. Questa
immagine dell'atomo "a livelli
energetici" è così utile che molti
fisici la preferiscono rispetto
all'immagine degli elettroni
orbitanti.
Ferma un attimo. Prima si diceva
che quando un elettrone cambia la sua
velocità o la sua direzione, emette
radazione elettromagnetica. Ora stiamo
dicendo che quando un elettrone cambia la
sua orbita (o il suo "livello
energetico") emette radiazione
elettromagnetica. Quale delle due?
Stai cambiando le carte in
tavola! Hai intenzione di chiarire le
cose andando avanti oppure no?
La variazione di velocità era
un'idea classica, ma i fisici quantistici
capirono che la cosa importante è che l'energia
dell'elettrone cambia, e la radiazione
elettromagnetica compensa la differenza.
Se l'energia diminuisce, l'energia extra
si manifesta sotto forma di un fotone. E
affinché l'elettrone acquisti energia,
deve assorbire un fotone. Vediamo ora
come questa teoria è in grado di spiegare in modo
convincente le righe spettrali...